La mia storia
Mi chiamo Niki Giannandrea, o nel mondo dell’astrofotografia “The Astrodoc”. La mia passione per l’astronomia nasce quando avevo appena 5 o 6 anni, grazie a un piccolo telescopio Konus che mi venne regalato da bambino. Ricordo ancora quel rifrattore arancione e il suo fragile portaoculare in plastica che si rompeva continuamente, ma che per me rappresentava una vera finestra sull’Universo. Attraverso quello strumento osservai per la prima volta la Luna: immagini sfocate, instabili, difficili da mettere a fuoco, ma capaci di accendere qualcosa che non si sarebbe più spento.
Negli anni successivi l’astronomia è sempre rimasta parte della mia vita. Non perdevo mai un programma dedicato allo spazio e all’Universo, passando per le grandi serie documentaristiche dedicate al cosmo e all’esplorazione spaziale. Ricordo ancora l’attesa delle serate per il momento dedicato all’astronomia di SuperQuark, per lasciarmi affascinare dai racconti sull’Universo e dalle immagini provenienti dallo spazio profondo.
Nel 2012 ho iniziato seriamente a dedicarmi all’astrofotografia. A casa dei miei genitori costruii un piccolo osservatorio artigianale, letteralmente sotto un lampione stradale. Le difficoltà erano enormi: l’inquinamento luminoso, la disponibilità economica, la strumentazione limitata e le conoscenze ancora acerbe rendevano ogni immagine una sfida. Nonostante tutto, passavo notti intere cercando di raccogliere le deboli luci del profondo cielo. In quel periodo furono fondamentali anche gli amici dell’associazione astrofili della mia città, con i quali condivisi esperienze, consigli e le prime vere osservazioni astronomiche.
Poco dopo, però, dovetti mettere temporaneamente da parte questo progetto per dedicarmi completamente agli studi di medicina. Se avessi avuto maggiori capacità in matematica, probabilmente avrei scelto la strada dell’astrofisica o dell’astronomia professionale, coltivando il sogno che accomuna tanti bambini appassionati di spazio: diventare astronauta. La vita mi ha portato altrove, ma senza mai allontanarmi davvero dal cielo.
Oggi sono un medico laureato in Medicina e Chirurgia, specializzato in Fisiatria ed esperto in ecografia. Parallelamente continuo a coltivare con la stessa emozione di allora la mia grande passione per l’astrofotografia. Il nome “The Astrodoc” nasce proprio dall’unione di questi due mondi: la medicina e il cosmo.
Attraverso le mie immagini cerco di immortalare le meraviglie del cielo profondo e di contribuire, nel mio piccolo, alla divulgazione della straordinaria bellezza che esiste oltre la nostra atmosfera.

